Elenchiamo 10 casi in cui il dipendente pubblico riccia di essere licenziato
Tale elenco ci verrà fornito dal Governo mediante un decreto correttivo della riforma "Madia" (dichiarata dalla corte parzialmente incostituzionale) che il governo emanerà nei prossimi giorni.Il decreto contiene un elenco di 10 situazioni di allerta che possono far scattare il licenziamento disciplinare per gli statali.Ecco l' elenco:
1) falsa attestazione della presenza (c.d. ‘' furbetti del cartellino' ' ) o invio di certificati medici falsi;
2) assenza non giustificata per pi๠di 3 giorni nel biennio o 7 giorni in 10 anni;
3) rifiuto ingiustificato del trasferimento, quando questo sia motivato da esigenze di servizio;
4) presentazione di falsi documenti o dichiarazioni al momento dell'assunzione o in caso di promozione;
5) ripetuti comportamenti aggressivi o molesti nell'ambiente di lavoro;
6) condanna penale definitiva per la quale è prevista l'interdizione dai pubblici uffici;
7) reiterata valutazione negativa della performance del dipendente nell'ultimo triennio;
8) grave o reiterata violazione del codice di comportamento;
9) mancato esercizio dell'azione disciplinare da parte del dirigente, quando avvenga con dolo o colpa grave;
10) scarso rendimento del dipendente che per lo stesso motivo abbia ricevuto una sanzione nei due anni precedenti. Il decreto prevede un restringimento dei tempi del procedimento disciplinare, infatti, lo stesso dovrà concludersi entro 3 mesi, invece dei 4 oggi previsti.
Giurisprudenza costante e consolidata nel tempo afferma a gran voce che il licenziamento intimato in forma orale è nullo. In quanto nullo non è in grado di produrre i propri effetti, dunque è inefficace. Il Licenziamento per avere peso ed affinch...
leggi l'articolo