Danno Dermatologico: come chiedere un risarcimento

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    Categoria: Errore Medico

    Danni dermatologici de errore medico: in quali casi si può chiedere un risarcimento? Per quali danni? Vale anche l'epilazione laser? Le domande pi๠frequenti dei nostri clienti chiarite con le risposte dei nostri avvocati.

    In quali casi si può parlare di danno dermatologico?

    Prima di introdurre tale argomento non possiamo non accennare il significato etimologico della parola dermatologia. Con la parola dermatologia (di provenienza greca composta dalla parola derma + logos, studio della pelle) si intende appunto quella scienza medica che studia la struttura, le funzioni e le malattie della pelle e dei suoi annessi. Premesso ciò possiamo affermare che rientrano nei danni dermatologici tutte quelle lesioni arrecate ad un paziente a causa di errore medico vuoi per un comportamento attivo quanto omissivo.  

    àˆ possibile richiedere risarcimento per un danno dermatologico?

    Ai sensi dell' art. 1218 c.c. tutte le volte in cui si arreca un danno, di qualunque genere e specie, per un' inesatta esecuzione di un' obbligazione (comportamento attivo-propositivo) o per l' inadempimento della stessa (comportamento omissivo), nasce in campo all' obbligato inadempiente l' obbligo di risarcire il danno arrecato. Se a tale articolo aggiungiamo quanto disposto dell' art. 2043 c.c. abbiamo un quadro completo tra responsabilità  contrattuale ed extracontrattuale. Infatti, l' art. 2043 c.c. testualmente afferma : "Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”, in questo caso il rapporto sorge non in virt๠di un precedente contratto ma deriva dalla legge. Solitamente tra paziente e struttura ospedaliera si viene a creare un vero e proprio rapporto contrattuale, mentre tra paziente e medico si crea un vero e proprio rapporto extracontrattuale ovvero libero e causale.
    Diverso invece è il caso del paziente che si reca a visita dal medico specialista, tra questi infatti sorge un contratto d'opera intellettuale ex art. 1218 c.c.. Il medio in questo caso si obbliga verso il paziente ad apportare tutte le cure necessarie per la risoluzione del problema, quindi, siamo in presenza di un' obbligazione di mezzi e non di risultati.

    Quali danni può essere chiamato a risarcire il dermatologo?

    Le ipotesi di danno arrecate, conseguenti all' operato di un dermatologo, possono essere numerosissime. In primis danni arrecati a seguito di una condotta omissiva, per esempio una mancata o tardiva diagnosi di malattia oncologica, oppure danni a seguito di una condotta attiva, per esempio terapia errata, intervento risuscito male, somministrazione di farmaci sbagliati. Negli ultimissimi anni sempre pi๠frequenti sono i clienti che si rivolgono al nostro studio legale per richiedere il risarcimento di danni arrecati a seguito di interventi di depilazione laser.

    Danno da depilazione laser

    Chi può utilizzare le macchine per la depilazione laser?

    Tali strumenti da depilazione laser devono essere utilizzati esclusivamente da personale medico o da soggetti specializzati nell' utilizzo di tali apparecchiature e sempre sotto la supervisione di un medico. Essendo tale strumento di recente introduzione, abbiamo ancora pochissime pronunce di merito che vanno a tracciare le linee guida sull' utilizzo di tali apparecchiature. Esaminiamo una pronuncia del Tribunale di Napoli n. 3994/16 il quale ha testualmente sostenuti che la tecnica utilizzata, ed il trattamento cui si è sottoposta l' attrice configura tutte le caratteristiche dell' atto medico e pertanto l' uso dello strumento va riservato a personale medico o comunque ad ausiliari con competenza qualificata e sempre sotto la supervisione di un sanitario”. Tale tribunale inoltre distingue tra la depilazione con strumenti laser che come accennato deve essere utilizzata esclusivamente da personale, il cui uso è riservato a personale medico ed eventualmente ad infermieri appropriatamente addestrati – i quali possono operare previa prescrizione del medico e sotto la supervisione di quest' ultimo – di cui tratta la decisione, e la depilazione con apparecchi elettromeccanici per estetisti, opportunamente depotenziati rispetto ai primi ed aventi le caratteristiche tecniche specificate nel Decreto n. 110 del 12 maggio 2011 (modificato dal Decreto Interministeriale n. 206 del 2015, allegato 2 – scheda tecnico-informativa n. 21/b – Categoria: laser estetico defocalizzato per depilazione).

    àˆ possibile richiedere un risarcimento per depilazione laser?

    Il cattivo o il mancato rispetto delle regole di utilizzo dell' apparecchio laser può provocare lesioni cutanee ed arreca alla vittima danni tanto temporanei quanto permanenti. Il questo caso il sanitario che interviene è chiamato a risarcire tali danni estetici alla vittima. Tali danni possono essere di varia natura e gravità . Quello che viene risarcimento a seguito di danno estetico è il danno alla salute della vittima inteso come danno biologico ai sensi dell' art. 138 del cod. delle assicurazioni ovvero "la lesione temporanea o permanente dell' integrità  psicofisica della vittima, suscettibile di accertamento medico-legale, che esplica un' incidenza negativa sulle attività  quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità  di produrre reddito”. Insieme al danno biologico viene preso in considerazione in questi casi anche il danno psichico ed il danno morale, il primo configurabile come danno ansiotico-depressivo o disturbo ossessivo-compuilsivo conseguente al peggioramento del proprio aspetto fisico, estetico, il secondo invece, prende in considerazione eventuali paure, ansie, sofferenze relazionali a causa appunto di tali visibili lesioni.

    Qual è la procedura per richiedere un risarcimento per danno dermatologico?

    Al pari di ogni altro episodio di malasanità , la richiesta di risarcimento del danno dermatologico segue lo stesso identico iter di qualunque altra richiesta di risarcimento. Dopo che il cliente ha provveduto a recuperare tutta la documentazione medica formatasi durante tutto l' arco di tempo che ha intrattenuto rapporti di cura e terapia con il dermatologo, la stessa dovrà  essere consegnata allo studio legale a cui ci si è affidati per ottenere il giusto risarcimento del danno. A questo punto sarà  cura dell' avvocato sottoporre tale documentazione all' attenta analisi di un esperto medico dermatologo il quale, anche grazie alla redazione di una esaustiva perizia, sarà  in grado di evidenziare l'errore medico commesso indicando anche la corretta terapia da adottare. A questo punto sarà  compito dello studio legale adottare la strategia difensiva giusta volta ad ottenere il massimo profitto. Si da il via all' azione legale mediante una richiesta stragiudiziale di risarcimento del danno da indirizzarsi al medico che si è reso responsabile di malpractice dermatologica. Qualora in tale fase non si riesca a raggiungere un accordo transattivo, tacitativo del danno subito, sarà  necessario adire l' autorità  giudiziaria competente per valore e per materia e richiedere la giusta quantificazione del danno stesso. A tale richiesta giudiziale sarà  necessario allegare la perizia di parte al fine di porre in evidenziare il danno subito. Il giudice chiamato a pronunciarsi sul risarcimento del danno si avvarrà  dell' aiuto di un consulente tecnico nominato d' ufficio il quale chiarirà  al giudice l' accaduto, indicando il grado di invalidità  arrecato al paziente e su tale scorta il giudice con sentenza individuerà  il risarcimento economico pi๠corretto.

    Autore articolo Danno Dermatologico: come chiedere un risarcimento: Sgambato Associati
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