Infezione Nosocomiale: come e quando chiedere un risarcimento

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    Categoria: Errore Medico

    Infezioni Nosocomiali: i nostri avvocati fanno chiarezza sull'argomento e chiariscono con chiarezza e semplicità tutti gli argomenti relativi all'argomento attraverso i punti sollevati, più spesso, dai nostri clienti.


    Che cos'è l'infezione nosocomiale?

    Per infezioni nosocomiali si intendono tuti quegli episodi in cui un paziente, durante il periodo di ricovero in ospedale, contrae una determinata infezione. Sono maggiormente esposti ad infezioni di qualunque tipo quei soggetti, maggiormente anziani, neonati o coloro che hanno subito particolari interventi chirurgici, i quali, a seguito di tali interventi o a causa della loro situazione immunitaria personale particolarmente debole e deficitaria, sono soggetti a contrarre infezioni nel luogo in cui sono ricoverati. Rientrano in tale ipotesi tutte quelle infezioni che il cliente non aveva al momento del ricovero, ma che si palesano dopo il ricovero stesso o sopratutto nella fase di degenza post ricovero.

    Responsabilità contrattuale

    Cosa s'intende per responsabilità contrattuale nel contesto della malasanità?

    Il nostro codice inquadra la responsabilità contrattuale nell’art. 1218 c.c. il quale stabilisce che : " Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile”. Tale norma mira chiaramente a tutelare la posizione creditoria, infatti, qualora tale soggetto non riceva esattamente e correttamente da parte del debitore la prestazione cosi come indicata in contratto, il creditore ha diritto a ricevere il risarcimento del danno proprio in virtù del fatto che la prestazione non è stata eseguita correttamente, proprio in virtù del mancato rispetto delle condizioni contrattuali. Tale norma è il punto cardine della responsabilità contrattuale che si viene ad instaurare tra paziente e struttura ospedaliera o tra paziente e medico specialista. La responsabilità contrattuale per un episodio di malasanità si concretezza in due varianti: la prima in un errore di “facere” ovvero attivo-commissiono, la seconda in un errore di “non facere” ovvero passivo-omissivo.
    Nel primo caso il medico o la struttura ospedaliera pongono in essere un’attività diagnostica-terapeutica volta a curare il paziente, nel secondo caso, invece, sia ha una carenza intesa come non esecuzione di un’ attività diagnostica-terapeutica dalla quale scaturisce un danno per il paziente. Specificamente la responsabilità contrattuale è disciplinata dagli art. 2229 c.c. e seguenti secondo i quali tra medico e paziente si viene a creare un contratto d’opera intellettuale, inteso come obbligazione di mezzi da parte del professionista e non di risultato, tutto ciò ai sensi dell’art. 1218 c.c..

    È possibile richiedere risarcimento per infezione nosocomiale?

    Tra le principali ipotesi di risarcimento del danno per episodi di malasanità abbiamo sicuramente le infezioni nosocomiali. Tali infezioni vengono annoverate tra le principali cause che vanno ad inficiare la salute di numerosissimi pazienti che annualmente vengono ricoverati presso strutture ospedaliere pubbliche o private. Tali tipi di episodi ricadono a pieno nella responsabilità contrattuale che si viene a formare tra struttura ospedaliera e paziente. L’onere della prova è concentrato nelle mani del paziente, il quale, dovrà fornire adeguata prova che tale infezione di natura ospedaliera sia stata contratta durante la permanenza presso la struttura sanitaria. Maggiormente il paziente sia in grado di addurre prove a supporto della propria tesi, più risulterà difficile per la struttura sanitaria dimostrare la propria non colpevolezza. Le principali infezioni contratte in ospedale riguardalo infezioni batteriche, infezioni del tratto respiratorio, infezioni chirurgiche, infezioni post-operatorie, infezioni urinarie, setticemie.

    Come chiedere il risarcimento per infezione nosocomiale?

    Tali procedure risarcitorie risultano assai complesse e di difficile prova, pertanto risulta fondamentale affidarsi a studi legali altamente specializzati nel caso di specie. Affidare tale pratica risarcitoria ad avvocati che hanno già più volte trattato tale tipo di risarcimento può essere garanzia di successo, in quanto solo cosi si orienterà il giudizio in modo da avvalorare maggiormente la prova del paziente danneggiato. Prima di procedere con una qualsiasi richiesta di risarcimento del danno è fondamentale accertarsi che tale infezione sia stata contratta durante la degenza o permanenza ospedaliera. Solo a seguito di ciò si può inoltrare alla struttura ospedaliera una richiesta di risarcimento del danno per violazione dei vincoli contrattuali ex art. 1218 c.c.. Tale procedura di risarcimento tanto potrà concludersi stragiudizialmente mediante un accordo transattivo, tanto a seguito di un vero e proprio giudizio volto a provare il nesso di causalità tra l’infezione sofferta e la permanenza presso la struttura sanitaria.  

    Autore articolo Infezione Nosocomiale: come e quando chiedere un risarcimento: Sgambato Associati
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