Danno Biologico: calcolo e risarcimento

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    Categoria: Errore Medico

    Il danno biologico spiegato in 10 semplici punti dai nostri avvocati specializzati. Dal calcolo al risarcimento, dalle tabelle alla quantificazione. Un quadro completo ed esaustivo.

    Cosa significa danno biologico?

    Il danno biologico è quel danno che colpisce la persona fisica da un punto di vista sia fisico che psichico ascrivibile a condotta altrui. Tale danno biologico rientra nel pi๠ampio diritto all'integrità  fisica tutelato dalla nostra costituzione all'art. 32. Tale danno biologico va a tutelare l'essere umano in quanto tale, poichè l'integrità  fisica è un bene giuridicamente tutelato a prescindere dalla gravità  e dalla temporaneità  o meno della lesione subita. Viene riconosciuto il risarcimento da danno biologico tutte le volte in cui un soggetto ha subito una riduzione del valore biologico. A ciascun individuo il nostro ordinamento riconosce un valore patrimoniale che prescinde dalle capacità  reddituali e produttive, quindi, qualora tale "ricchezza" identificata nel "bene vita" di ciascun individuo è tutelata dal nostro ordinamento il quale prevede espressamente un risarcimento da danno biologica qualora tale bene/ricchezza viene a subire un danno o una lesione causato da una condotta altrui.

    Casi compresi

    Il danno biologico comprende tutti i danni tanto fisici quanto psichici subiti da un individuo a seguito di una condotta altrui. Il danno biologico può derivare da lesioni fisiche tanto permanenti quanto temporanee ed a tale lesione biologica va ad aggiungersi il danno psichico patito dal soggetto lesionato scaturente appunto della lesione fisica sofferta. Suprema Corte di Cassazione ha affermato che nel danno biologico è ricompreso anche il calcolo della sofferenza morale.

    Qual è la differenza tra danni biologici permanente e temporaneo?

     Il danno biologico come detto può essere tanto un danno permanente quanto temporaneo. Il distinguo tra l'uno e l'altro è individuato esclusivamente in termini cronologici, infatti, la temporaneità  o meno del danno è da individuarsi esclusivamente nel periodo di tempo necessario affinchè il soggetto possa ritenersi clinicamente guarito dopo l'evento dannoso subito a seguito della condotta altrui.

    Cosa sono i danni biologici macropermanenti e che differenza c'è con quelli micropermanenti?

    La lesione da danno micropermanente sono quelle lesioni alla persona che comportano una invalidità  permanente fino a un massimo del 9%. Questo danno viene liquidato in base ad una tabella unica che viene aggiornata periodicamente. In caso di lesioni particolarmente gravi l'importo di tale danno può essere aumentato al giudice del 20%. Le lesioni da danno macropermanenti sono quelle lesioni che superano il 9% di invalidità  permanente. Per tali lesioni manca una tabella per il calcolo e manca anche il decreto di attuazione; in questo caso per individuare il giusto risarcimento ci si rifà  ad uno schema ove ad ogni lesione è attribuito un punteggio. 

    àˆ possibile ricevere risarcimento per danno biologico?

    E' certamente possibile ricevere un risarcimento da danno biologico in quanto alla base di tale risarcimento abbiamo il diritto all'integrità  fisica che è un diritto costituzionalmente garantito.  

    Quando è possibile chiedere risarcimento?

    Calcolo Risarcimento Danno Biologico 

    Possiamo chiedere risarcimento per danno biologico tutte le volte che un soggetto riceve un danno fisico e/o psicologico a causa di una condotta altrui. 

    Come si fa a chiedere risarcimento per danni biologici?

    Per provare il riconoscimento di un danno biologico e dunque vederlo risarcito, l'ordinamento mette a disposizione sia una preliminare fase stragiudiziale ove mediante una semplice messa in mora si diffida il danneggiante a risarcire quanto da lui arrecato e successivamente una fase giudiziale mediante un giudizio di cognizione da incardinarsi innanzi al giudice competente per territorio ove risiede il danneggiato o dove si è verificato l'evento dannoso e soprattutto innanzi al giudice competente per valore in base alla quantificazione in termini economici del risarcimento del danno stesso. Ruolo fondamentale nel processo di cognizione è rappresentato dalla prova, ovvero dagli elementi che noi adduciamo a fondamento della nostra pretesa risarcitoria. Dopodichè per la quantificazione in se del danno biologico subito si ha la possibilità  di chiedere al giudice l'intervento di un consulente tecnico d'ufficio il quale sulla scorta della documentazione prodotta da parte attrice quantifica in termini percentuali il danno fisico e morale patito dal danneggiato. In base a tale percentuale al danneggiato verrà  riconosciuto un importo economico satisfattivo per quanto subito.

    Come si calcola il danno biologico?

    Il danno biologico si calcola in punti percentuali. Esiste una tabella prestabilita che ad ogni punto percentuale riconosce un importo e tale importo varia a seconda dell'età  del danneggiato.  

    Chi quantifica il danno biologico?

    La quantificazione del danno biologico in un giudizio di cognizione è affidato ad un tecnico esperto del settore (solitamente un medico) nominato dal giudice detto Consulente Tecnico D'Ufficio.

    Tabella danno biologico inail in euro

    Esistono delle tabelle per il calcolo del danni biologici?

    Tale danno biologico riconosciuto dall'inail consiste in un indennizzo ed è valido per tutti i lavoratori che hanno subito un infortunio o una malattia professionale in ambito lavorativo. Dunque vale per tutti i lavoratori che hanno subito un danno o una malattia che ha determinato una invalidità  temporanea o permanente della capacità  fisica. La tabella per la quantificazione di tale danno va da un minimo di 6 punti percentuali ad un massimo di 100 punti percentuali e varia a seconda del sesso e dell'età .

    • Menomazione minore del 6%: nessun indennizzo per danno biologico (in franchigia), nessun indennizzo per conseguenze patrimoniali.
    • Menomazione uguale o maggiore del 6% e minore del 16%: indennizzo del danno biologico in capitale + indennizzo per conseguenze patrimoniali.

    Menomazione uguale o maggiore del 16%: indennizzo del danno biologico in rendita + indennizzo con ulteriore quota di rendita per conseguenze patrimoniali (tabella coefficienti). Ciò è dovuto al fatto che la menomazione è talmente grave da compromettere l'attività  lavorativa futura e quindi la sua sopravvivenza. Il risarcimento del danno dunque, viene quantificato sulla tabella dei coefficienti.

    Avvocati per risarcimento danni biologici

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