Cartella Esattoriale Nulla: quando è possibile impugnare

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    La Cartella Esattoriale nulla spiegata attraverso la risposta dei nostri avvocati ai quesiti più comuni dei nostri assistiti.

    Cosa s'intende per cartella esattoriale nulla?

    Premesso che la nullità è la più grave forma di invalidità del negozio giuridico. La nullità, dunque, comporta l’inefficacia e la conseguente mancanza di produzione di effetti giuridici del negozio viziato. La cartella esattoriale, comunemente definita cartella di pagamento, è uno strumento mediante il quale l’Agenzia delle Entrate e Riscossione richiede ai contribuenti inadempienti il pagamento di un determinato tributo per conto degli enti creditori. Con la notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione della cartella di pagamento, il contribuente debitore viene a conoscenza del fatto che l’Ente titolare del credito ha formalizzato il ruolo inserendo all’interno dello stesso anche il tributo indicato nella cartella notificata.

    Quando una cartella esattoriale è da considerarsi nulla?

    Una volta ricevuta la cartella di pagamento non è sempre detto che tale somma va indiscussamente pagata ma bisogna far attenzione alla potenziale presenza di vizi formali e sostanziali che possono inficiare la validità della cartella stessa e farla di conseguenza dichiarare nulla. Tra i vizi sostanziali oltre alla rilevata prescrizione e decadenza abbiamo l' insussistenza del debito cosi come richiesto in cartella, in tal caso, essendo già stato corrisposto, la cartella sarà nulla. Ulteriori vizi che possono portare alla nullità della cartella sono quelli formali; tra i quali si rilevano la mancanza o la errata apposizione della relata di notifica; la mancanza della data sulla relata di notifica o se la stessa è stata apposta sul frontespizio della cartella e non in calce all’atto; la mancanza del calcolo analitico degli interessi nel rispetto del diritto della difesa del contribuente; altra ipotesi di nullità formale è dovuta al fato che la cartella è firmata da falsi dirigenti o da soggetti non legittimati; infine abbiamo l’omessa indicazione del responsabile del procedimento.

    Cartelle firmate dai "falsi dirigenti" 

    Cosa sono?

    Quelle appena enunciate sono solo alcune tra le ipotesi di vizi formali che possono portare alla nullità della cartella di pagamento. Tali errori rientranti tra i vizi formali determinano la nullità della cartella e quindi la contestuale possibilità per il contribuente di impugnarla nei termini di legge e nelle opportune sedi.

    Impugnazione cartella esattoriale nulla

    Cartella esattoria nulla: come fare per impugnarla?

    I termini per impugnare una cartella esattoriale che si ritiene viziata sono alquanto brevi. Nello specifico 60 giorni per impugnare una cartella avente ad oggetto somme attinenti ad imposte sui redditi, imposte di registro, ipotecarie, catastali, successioni e donazioni, tasse automobilistiche, canone rai, tributi locali; 40 giorni per impugnare cartelle aventi ad oggetto contributi previdenziali; ed infine 30 giorni per impugnare cartelle aventi ad oggetto somme relative a sanzioni stradali. Tali termini sono perentori e a seconda del tipo/natura di cartella che si va ad impugnare dobbiamo adire la Commissione Tributaria Provinciale, Il tribunale ordinario sez. lavoro o il Giudice di Pace nel rispetto sempre della competenza per territorio. Oltre all’iter giudiziario (il più seguito e garantito), abbiamo quello stragiudiziale che prevede l’annullamento della cartella in autotutela senza quindi l’intervento del giudice, in questo caso infatti, il contribuente dovrà formalizzare una comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle Entrate e Riscossione e all’ente creditore tramite raccomandata A/R o tramite PEC nella quale indicare i motivi per i quali si ritiene che tale cartella sia affetta da nullità e quindi illegittima.

    Come può aiutarmi il vostro studio con le cartelle esattoriali nulle o per verificare la nullità delle cartelle?

    Tra gli argomenti di punta trattati dal nostro studio legale c’è sicuramente il diritto Tributario. Esperti professionisti con decennale esperienza nel settore quotidianamente affrontano problematiche attinenti al vasto e vario mondo del diritto tributario, curando particolarmente tutto ciò che attiene ai rapporti tra enti locali e contribuenti, tra contribuenti ed Agenzia di riscossione ed alla cura della fase procedurale stragiudiziali e giudiziale per la risoluzione delle controversie. Decine e decine di contribuenti quotidiamamente si affidano ai nostri avvocati tributaristi con l’unico obietto di liberare la loro posizione personale dall’incombenza del fisco che attanaglia la propria vita. Fin dal primo colloquio interlocutorio i nostri clienti avranno un quadro chiaro e rassicurante ove verrà improntata e chiarita la strategia di sicuro successo che porterà allo sgravio in capo a ciascuno di quella posizione debitoria che affligge non solo il singolo in se ma intere famiglie.

    Autore articolo Cartella Esattoriale Nulla: quando è possibile impugnare: Sgambato Associati
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