Congedo Parentale: come conoscerlo e difendersi

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    Vi spieghiamo tutto sul Congedo Partentale: come richiederlo e come comportarsi nelle varie eventualità che si possono presentare.

    Cos'è il Congedo Parentale ?

     Il congedo parentale facoltativo non è altro che un ulteriore periodo di astensione dal lavoro per uno genitore. Si usa l'espressione "ulteriore" perchè il legislatore affianca al congedo parentale obbligatorio (solitamente ne usufruisce la donna/madre) un ulteriore periodo di astensione dal lavoro definito facoltativo del quale il genitore può usufruirne a sua discrezione. Oggi tutti i contratti collettivi di categoria disciplinano il congedo parentale facoltativo che però nello specifico è disciplinato dal D.Lgs. 151 del 2001. Il genitore può usufruire del congedo parentale nei primi 12 anni di vita del minore per un periodo di 6 mesi per la madre lavoratrice a partire dal termine dell’astensione obbligatoria; 6 mesi al padre lavoratore dalla nascita del figlio, elevabile a 7 nel caso in cui si astiene per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi; 10 mesi qualora vi sia un solo genitore.  

    È possibile richiede un congedo parentale ad ore?

     Il D.Lgs. 151/2001 che disciplina il congedo parentale non prende in considerazione la possibilità che tale congedo sia esperito ad ore. Orbene alla luce di questa mancanza tale possibilità di usufruire del congedo parentale è affidata alla contrattazione collettiva, infatti, ad oggi sempre più contratti collettivi prendono in considerazione tale possibilità, in alternativa si deve prendere in considerazione l’art. 7 D.Lgs. 80/2015 che aggiunge il co. 1-ter all’art. 32 T.U. Tale congedo parentale ad ore è consentito per un monte orario ridotto alla metà rispetto all'orario medio giornaliero del periodo di paga mensile, es. se l'orario giornaliero è 8 ore, il congedo parentale che si può usufruire è 4 ore. Tale congedo parentale non può fare cumulo con altri permessi.  

    Cosa succede se il congedo parentale non viene retribuito?

     Il congedo parentale deve essere retribuito per legge, ovviamente il lavoratore che usufruisce del congedo parentale facoltativo riceve un trattamento economico inferiore rispetto a se lo stesso lavorasse a tempo pieno. C'è differenza anche tra retribuzione del congedo parentale obbligatorio e quello facoltativo. Detto ciò, qualora tale congedo non viene retribuito il genitore/lavoratore ha diritto a richiedere, e dunque a pretendere, le somme al datore di lavoro per tale periodo. Chiarito ciò c'è da specificare che il congedo parentale concesso al genitore per un minore che ha tra gli 8 e i 12 anni non è mai retribuito. Qualora invece il minore abbia superamento i 6 anni di età, fino al compimento degli 8 anni, il congedo potrà essere retribuito solo qualora il reddito individuale del genitore richiedente risulti inferiore a 2,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo di pensione.

     

    Chi ha diritto al congedo?

     Al congedo parentale hanno diritto entrambi i genitori che assistono un minore fino al dodicesimo anno di età dello stesso. Tale congedo parentale è ovviamente parzialmente retribuito ed è usufruibile per ciascun figlio, quindi se ci sono più figli i periodo si cumulano.

    Cosa posso fare se mi viene negato il congedo parentale?

    Se viene negato tale diritto non resta altro che rivolgersi ad uno studio legale per far si che si possa ottenere tale permesso. 

    Richiesta Congedo Parentale

    Come si fa una richiesta di congedo parentale?

     La domanda di congedo parentale può essere fatta o personalmente telematicamente sul sito dell'INPS o a mezzo patronato.

    Durata congedo parentale

    Quanto può durare un congedo?

      Il genitore può usufruire del congedo parentale nei primi 12 anni di vita del minore per un periodo di 6 mesi per la madre lavoratrice a partire dal termine dell’astensione obbligatoria; 6 mesi al padre lavoratore dalla nascita del figlio, elevabile a 7 nel caso in cui si astiene per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi; 10 mesi qualora vi sia un solo genitore.

    Come può essermi utile un avvocato rispetto in questi casi?

    Qualora tale diritto venga negato o qualora tale permesso non venga retribuito, l'aiuto di un legale è fondamentale per far si che tale congedo venga concesso e/o retribuito.

    Legge 104

     

    Il legislatore prevede che qualora in famiglia si presente un minore a cui è stato riconosciuto il beneficio della legge 104 del 1992, il genitore che lo assiste ha diritto al prolungamento del congedo parentale per un massimo di 3 anni,  si può usufruire di tale beneficio solo se il minore non ha ancora compiuto i 12 anni di vita e se il minore non è ricoverato stabilmente presso strutture specializzate.  

    Autore articolo Congedo Parentale: come conoscerlo e difendersi: Sgambato Associati
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